Castello di Milazzo

Castello di Milazzo

Il complesso monumentale “Castello di Milazzo” è stato dato in gestione dal Ministero dei Beni Culturali al Comune di Milazzo.

Ha una superficie di oltre 7 ettari e rappresenta la cittadella fortificata più grande di Sicilia; 12.070 mq sono coperti da fabbricati e si staglia sul paesaggio di Milazzo alla sommità dell’antico “Borgo” configurandosi come uno dei complessi fortificati più significativi d’Europa.

Il complesso monumentale fonda le ragioni della sua collocazione sullo straordinario valore strategico della penisola di Milazzo che si protende verso le Isole Eolie, a presidio di una rada naturale che ha costituito da sempre uno dei porti più importanti della Sicilia.

La Cittadella Fortificata” rappresenta infatti uno dei pochi esempi di architettura militare in cui ancora esistono sistemi difensivi realizzati nel corso di circa 10 secoli da chi governava questo territorio. Occorre sottolineare che il sito non ha avuto sempre valenze esclusivamente militari, essendo stato, anche, parte di un borgo medioevale, nella zona compresa fra la Cinta Aragonese e quella Spagnola.

Cenni storici

I manufatti in ordine cronologico seguono uno sviluppo piramidale e concentrico verso il basso, al vertice è posta la parte più antica e via via verso il basso e digradanti verso l’esterno a levante, le varie sovrapposizioni identificabili negli stili delle architetture tipiche delle varie dominazioni.

La Necropoli e le aree che costituiscono l’agglomerato o i castrum sono ubicati nelle zone pianeggianti della Cittadella:

  • 4000 a. C. circa – VIII secolo a.C., Nucleo preistorico costituito da insediamento del Neolitico e Necropoli;
  • VIII – VII secolo a.C., Insediamento greco formato da agglomerato abitativo riconducibile alla dominazione greca;</li
  • VII a. C. – V secolo d. C., Insediamento romano o Castrum sorto durante il periodo della lunga dominazione romana;</li
  • V – IX secolo, Insediamento bizantino o Castrum mutuato dalla dominazione bizantina;</li
  • 829 – 1062, Primitiva fortificazione araba costituita da Mastio o Maschio o Dongione, dalle caratteristiche riconducibili agli stili tipici dell’architettura della dominazione araba;</li
  • XI – XII secolo, Salone del Parlamento dalle tipiche peculiarità dell’architettura della dominazione normanna;</li
  • XIII secolo, Portale svevo dalle connotazioni tipiche dell’architettura della dominazione sveva;</li
  • 1266 – 1282, Parentesi angioina, Vespri siciliani e tentativo di riconquista del Castello;</li
  • XIV secolo, Cinta muraria aragonese, baluardi protettivi ascrivibili all’architettura della dominazione aragonese;
  • 1527, Primitiva chiesa di Santa Maria, la parziale demolizione dell’edificio nel 1568 comporta la costruzione della Cinta muraria spagnola da cui derivano le denominazioni di alcuni manufatti;</li
  • 1529 – 1575, Cinta muraria spagnola e sistema difensivo tipico dell’architettura della dominazione spagnola;</li
  • XVI secolo, Borgo Antico di Milazzo derivato dall’ingrandimento della primitiva Città Murata.</li
  • 1608, Duomo Antico di Milazzo;</li
  • 1713, Piazzaforte austriaca e quartiere generale austro-piemontese durante le battaglie contro gli spagnoli del 1718;</li
  • 1805 – 1815, Piazzaforte inglese e quartiere generale durante le battaglie per contrastare le campagne di Napoleone;</li
  • 1860, Ultimo baluardo borbonico;</li
  • 1880, Carcere giudiziario;</li
  • XX secolo, Declino e rinascita. Con la dismissione del carcere l’intera area dichiarata Monumento nazionale è oggetto di lunghe campagne di restauro.

Il Castello oggi

La Cittadella fortificata ospita eventi culturali di vario genere tra i quali spiccano:
– Mish Mash Festival, una delle più significative rassegne di musica indie, rock ed elettronica del Sud Italia.

– Dragon Fest, la più grande manifestazione del sud Italia dedicata al mondo della fantasia, dei giochi e dell’intrattenimento a tema fantasy-medievale. Nei giorni 1-2 settembre 2018 avrà luogo la III edizione dell’evento, organizzato dall’associazione Fuochi di Valyria. http://dragonfest.it/2018/

Sono in corso progetti mirati volti a inserire il Castello, la Città Murata e il Borgo Antico tra i siti del patrimonio dell’UNESCO.

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