Borgo Parrini, la piccola Barcellona palermitana

Borgo Parrini, la piccola Barcellona palermitana

Borgo Parrini, la piccola Barcellona palermitana. Un stupendo borgo di poche anime, ma ricco di bellezza e arte.

La piccola Barcellona palermitana: Borgo Parrini

Nel comune di Partinico, vicino Palermo, si trova una minuscola contrada che attira turisti e curiosi provenienti da ogni parte della Sicilia, e non solo siciliani : Borgo Parrini, una piccola frazione di cui si ha notizia già dal 1500.

La storia del Borgo Parrini

Come già ricordato, si hanno notizie di questo splendido borgo già a partire dal 1500.

La storia di questa contrada magica che ricorda una piccola Barcellona di Gaudì, ha come protagonisti principali i “parrini” i preti, in particolare i Gesuiti.

Le sue origini risalgono agli inizi del ‘600, quando i Padri Gesuiti del Noviziato di Palermo acquistarono le terre in alcuni feudi del territorio di Partinico. 

Agli inizi del ‘700, per controllare il lavoro dei coloni e dei contadini, i Gesuiti fecero realizzare una chiesa che divenne il centro di un vero e proprio paesino con magazzini, torri e mulini.

Nell’800 il paese cadde in stato di abbandono, quando i Gesuiti persero le proprietà dei terreni.

Il borgo, divenuto un paese fantasma, venne recuperato da pochi cittadini che dagli anni ’70 hanno continuato a curare il paese.

Fra questi c’è l’imprenditore Giuseppe Gaglio che ha recuperato alcune proprietà nel paese, ispirandosi all’architettura di Antoni Gaudì.

Il video

Come arrivare al Borgo

COME ARRIVARE 

Da Palermo, prendete la SS624 fino all’uscita Partinico/Giacalone/Monreale. Mantenete la destra al bivio, seguendo le indicazioni per Palermo/Monreale ed entrate in SP 20 fino a Partinico. Borgo Parrini si trova 3,54 chilometri dal centro di Partinico.  

Borgo Parrini scorcio foto Inciampando.it

Consigli utili per chi vuole visitare Borgo Parrini

Borgo Parrini come detto è una frazione di Partinico, ed è un paese molto piccolo, 100 abitanti residenti tutto l’anno, quindi per visitare la cittadina non è necessario perdere tanto tempo, si consiglia quindi di includere la visita in un itinerario.

Quale itinerario?

Includendola ad esempio come tappa tra altri luoghi bellissimi da visitareper esempio Erice, San Vito, Castellammare, Scopello, e quindi poi nel vostro rientro su Palermo. (O andando verso questi posti, partendo da Palermo)

O sfruttare la strada che porta a Monreale per una piccola deviazione.

Altre info utili

Non si può parcheggiare lungo le strade di Borgo Parrini, è severamente vietato, ma esiste un grande spiazzo a pagamento proprio di fronte la via che vi porta nella famosa piazza.

A Natale si tiene un bel presepe, assolutamente da vedere se preferite la visita invernale.

Cosa fare a Palermo