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La riserva dello Zingaro rinasce dopo l’incendio

La riserva dello Zingaro rinasce dopo l’incendio pauroso che l’ha devastata nel mese di agosto 2020.

La natura vince, la riserva dello Zingaro rinasce dopo l’incendio

Dopo l’incendio che l’ha completamente distrutta, la riserva lentamente rinasce.

Infatti già sono in rete tantissime testimonianze della rivitalità della Natura e della sua forza di resistenza alla violenza umana.

Foto che testimoniano come molte piante, sopratutto le famose palme nane della zona, siano in vegetazione.

Un vero miracolo della Natura, che nonostante tutto sa come riprendersi di diritto i suoi spazi naturali.

La chiusura al pubblico della riserva

L’incendio che ha colpito l’area lo scorso agosto è partito da Macari, ha attraversato la montagna raggiungendo prima la Tonnara di San Vito Lo Capo e poi la costa fino allo Zingaro.

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è stata la prima riserva a essere istituita in Sicilia

Le fiamme, in poche ore, hanno distrutto quella macchia verde di cui il nostro Pese era tanto orgoglioso, un colpo al cuore per l’intera popolazione e per i cittadini siciliani così affezionati alla bellezza della Riserva.

Sono passate settimane da quel tragico momento, un tempo infinito nel quale la Riserva ha dovuto chiudere al pubblico.

La Natura

Più prepotente e bella che mai, la natura si è riappropriata dei suoi spazi all’interno di questa riserva custodita (?) dall’uomo.

Ecco le foto:

I nuovi germogli della rinascita della riserva dello zingaro

«Oggi la Riserva dello Zingaro risulta totalmente bruciata, ad eccezione di un piccolo spicchio dal lato di Castellammare del Golfo», aveva commentato il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino.

Ma adesso, grazie al cosiddetto “taglio tecnico” effettuato dagli addetti ai lavori sulle piante, le palme nane della riservano tornano a crescere, eliminando dalle memoria quei colori di terra bruciata di uno dei luoghi simboli della Sicilia.

Siamo sicuri che questo è un bell’inizio, presto potremmo ritornare a rivedere i suoi splendidi colori, colori che si erano per tanti creduti spenti definitivamente dopo le fiamme.