La casa di Pirandello

La casa di Pirandello

“…Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli d’ un altipiano di argille azzurre sul mare africano”

“Io dunque son figlio del Caos; e non allegoricamente, ma in giusta realtà, perché son nato in una nostra campagna, che trovasi presso ad un intricato bosco, denominato, in forma dialettale, Càvusu dagli abitanti di Girgenti”

La casa natale di Luigi Pirandello si trova in una contrada di campagna, a strapiombo sul mare, denominata “Contrada Caos”, ed è raggiungibile percorrendo la strada statale 115 per Porto Empedocle.

La casa di Pirandello era, in origine, una costruzione rurale di fine Settecento, nella disponibiltà della famiglia Ricci Gramitto, avi di parte materna dello scrittore. Qui, Caterina Ricci Gramitto, madre di Luigi, si era rifugiata per sfuggire alla grave epidemia di colera che nel 1867 imperversava in Sicilia. Passato ad altri proprietari in seguito al tracollo economico della famiglia Pirandello, l’edificio fu danneggiato nel 1943 dallo scoppio di un vicino deposito di munizioni e fu dichiarato monumento nazionale nel 1949. In seguito all’ acquisizione, nel 1952, da parte dalla Regione Siciliana, furono intrapresi dei lavori di restauro e sistemazione che hanno dato ai luoghi l’aspetto attuale.

Le stanze del piano superiore con vista sulla campagna circostante ospitano oggetti personali, fotografie, onoreficenze, recensioni, lettere, manoscritti e prime edizioni di libri con dediche autografe, locandine delle opere piu famose del grande scrittore agrigentino e il vaso greco servito per traslare le sue ceneri dal cimitero del Verano a Agrigento. Il pianterreno ospita, periodicamente, mostre temporanee dedicate al Maestro.

Dal 1987 la casa natale costituisce un unico istituto con la Biblioteca Luigi Pirandello che ha sede ad Agrigento

Pino di Pirandello”… sia l’urna cineraria portata in Sicilia e murata in qualche rozza pietra nella campagna di Girgenti dove nacqui”.

Un vialetto vicino attraversa la campagna e porta al luogo del famoso Pino di Pirandello, purtroppo non più esistente perchè gravemente danneggiato dal nubigragio del 1997. Qui, per esaudire il desiderio espresso dallo scrittore nelle sue ultime volontà, un cippo di pietra ritoccato dallo scultore Marino Mazzacurati ospita l’urna con le ceneri di Luigi Pirandello.

Info visite:
tomba dello scrittore dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto.
Biblioteca Luigi Pirandello  da Lun./Ven. 8,30-13,30 Mer./Gio. 15.00-18.00

Proprietà: Regione
Ingresso: 4,00 €; Riduzione 2,00 € per residenti 1,00 €
Giorni e orario apertura: dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle alle 19,30 (chiusura biglietteria ore 19,00). Domenica e festivi dalle 9,00 alle 13,30. Prima domenica del mese ingresso gratuito. ; Prenotazione: Nessuna
Comune: Agrigento
Indirizzo: Strada Statale 115
CAP: 92100
Provincia: AG
Regione: Sicilia
Telefono: +39 0922511826
Fax: +39 092221774
Email: brs.museo.ag@regione.sicilia.it
Sito web: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/database/page_musei/pagina_musei.asp?ID=1&IdSito=6

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