Salemi la città della la pietra campanedda

Salemi la città della la pietra campanedda

Salemi la città della pietra campanedda, ovvero la pietra locale della cittadina della Valle del Belice.

La pietra campanedda

La pietra campanedda è una pietra unica al mondo, iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali dell’UNESCO il 24 Maggio del 2012 , è una varietà locale presente solo in questo terrritorio.

Estratta fin dagli anni ’50 dalle cave e dalle grotte situate nella contrada Pizzolungo, poco distante dal paese e a ridosso della montagna, è un bene culturale che costituisce una testimonianza materiale avente valore di civiltà.

Le sue proprietà chimico-fisiche  assicurano una buona versatilità nei procedimenti di lavorazione, nonchè un alto grado in resistenza meccanica alle spinte di compressione esercitate dai carichi.

Perchè si chiama così la pietra campanedda?

Questa particolare pietra da costruzione locale viene così chiamata perché, quando lo scalpellino la batte, suona come una campanella, un suono antico, lento, che non disturba mai.

Salemi

Nel centro storico di Salemi si trovano gli antichi palazzi realizzati nella locale pietra campanella, antiche testimonianze del glorioso passato di Salemi che in quando a fascino non ha nulla da competere alla vicina Erice.

Tra le chiese, la più antica è la basilica paleocristiana di San Miceli; da visitare anche la chiesa di Sant’Agostino di origine duecentesche con il convento annesso, la chiesa dei Gesuiti e quella di Sant’Annedda.

Salemi, panorama

Come infatti la bella Erice, Salemi ha tra le tradizioni tipiche ancora in uso vi sono la tessitura dei tappeti al telaio, il ricamo per realizzare i decori interni delle case.

Tra i prodotti invece da tavola Salemi è famosa per  il formaggio di latte di pecora a pasta filata, unico in tutta Italia grazie alla particolare razza della Valle del Belice, prodotto tipicamente nella stagione estiva.

Come raggiungere Salemi?

Da Palermo, percorrendo la strada in auto per l’Isola delle Femmine, Cinisi e Balestrate, occorre poco più di un ora.

Da Catania si percorre invece la strada in auto per Caltanisetta, Bagheria, Palermo, giù per Castellamare del Golfo occorrono invece circa tre ore e mezza di viaggio.

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